I Borghi più belli della Liguria

Dolceacqua

Dolceacqua è un tipico borgo medievale della val Nervia, lungo il torrente omonimo. La parte più antica del borgo, posta ai piedi del monte Rebuffao, è dominata dal castello dei Doria e viene chiamata dagli abitanti Terra (Téra nel dialetto locale). Quella più moderna, chiamata il Borgo, si allunga sulla riva opposta, ai lati della strada che sale la valle.

Dolceacqua cattura il vostro cuore e lascia un segno nei vostri ricordi. Siamo nella terra dell’olio Riviera Ligure dop, delle olive taggiasche e soprattutto del vino Rossese di Dolceacqua doc: tutte ragioni che valgono una visita e un soggiorno. Sarà l’atmosfera del medioevo, saranno le rovine del Castello dei Doria, arroccato in cima alla collina, lo scenografico ponte romano a schiena d’asino sul fiume Nervia, tutto sembra armonicamente disposto per accogliervi ed accompagnarvi alla sua scoperta.

Ne era convinto anche il pittore Claude Monet, che fece di questo ponte e del Castello dei Doria – che domina la parta più antica del borgo e conteso nei secolo da Grimaldi e Savoia – i soggetti di alcuni suoi quadri. L’atmosfera che si respira tra i carruggi del borgo antico sembra sospesa nel tempo e la vista spazia oltre all’abitato di pietra e ai sontuosi portali, fino a perdersi tra ulivi e vigneti. Queste sono le colline dell’olio buono e del vino schietto e profumato: il Rossese.

Seborga.

Forse non tutti sanno che in provincia di Imperia, nell’entroterra tra Ospedaletti e Bordighera, c’è una piccola San Marino ligure, il principato di Seborga. Questo piccolo borgo immerso nella natura, dista a circa 80 km da Loano, e con i suoi 517 metri di altitudine rappresenta un bel punto panoramico per ammirare il Mar Ligure, le Alpi e la costa francese.

Il fascino della sua storia millenaria è ancor oggi oggetto di discussione e interesse da parte di ricercatori e storici impegnati nell’interpretare il significato della sua primitiva denominazione. “Castrum Sepulchri” che compare per la prima volta nel  954 nell’atto di donazione del paese dal conte Guido di Ventimiglia ai monaci di San Onorato di Lerins che sono, due piccole isole nel golfo di Cannes sulla costa Azzurra.

Per risollevare l’economia di questo centro, i monaci, il cui abate priore aveva il titolo di Principe ecclesiale, dal 1666 al 1687, fecero coniare monete d’oro e d’argento destinate ai mercati orientali.

Molti sono i motivi per visitare Seborga, tra cui la sua indole vivace soprattutto in estate. Tra le occasioni da non perdere ci sono la Notte BiancAzzurra, la Festa del Principato, la Festa della Birra e la Festa Patronale di San Bernardo.

BRUGNATO

Brugnato, in Provincia di La Spezia, è un borgo coloratissimo. Assaggiate il canestrello, il dolce tradizionale che profuma le vie del centro storico.

Questo antico borgo ha mantenuto nel centro storico la particolare struttura urbanistica a forma di tenaglia, una variante della normale struttura rotonda che presentano invece gli altri comuni della valle di Vara circostante.

Il nome Brugnato deriva dal termine brigne, che in dialetto significa susine, frutto che ancora oggi cresce spontaneamente nella pianura circostante. Il borgo si è sviluppato intorno al monastero fondato dai monaci di San Colombiano, nei pressi di uno snodo commerciale importante, dove confluivano tutte le strade che collegano la alta e la bassa Val di Vara, ma anche la costa delle Cinque Terre e i monti dell’Appennino Ligure, quelle che portavano a Roma e alla pianura.

Andate al cuore di questo borgo, nel suo pittoresco centro storico con le case dai colori pastello, incorniciate dal verde della natura. Tanti i luoghi di culto, la cattedrale, santuari e conventi antichi e poi ancora tracce più antiche del passato come il ponte medievale sul fiume Vara o tratti signorili come il Palazzo Vescovile.

CERVO

A 11 chilometri da Imperia, Cervo è un bellissimo borgo medievale

raccolto su uno sperone che declina verso il mare. E’ un paese

magico, racchiuso dalle mura medievali e custode di un gioiello unico, il castello di Clavesana.

É un borgo fatto di vicoli e bei palazzi che confluiscono nella bellissima piazzetta della Chiesa di San Giovanni Battista (da cui si gode una bellissima vista sul mare!). In questa piazza ogni anno viene consegnato il Premio Strega, e nei mesi estivi è teatro del Festival Internazionale di Musica da Camera

A monte del paese, attorno a ruderi di epoche passate, le colline sono ricche di boschi di pini e uliveti, percorse da sentieri silenziosi dove si respira aria pulita.
A tavola, poi, Cervo è rimasta serenamente fedele alla dieta mediterranea: qui si fa ancora l`olio applicando l`antica tecnica della

spremitura a freddo delle olive, il vino viene prodotto con le uve tipiche (pigato e vermentino) e i piatti sono cucinati con il pescato di ogni mattina.
Notevole il patrimonio culturale: Cervo è dominata da un castello medievale, antica dimora dei Marchesi Clavesana, che oggi ospita mostre d`arte e il permanente Museo Etnografico del Ponente Ligure; nel Borgo, gli antichi palazzi nobiliari aprono i portoni sui `carrugi` dove si affacciano i portali del romanico Oratorio di Santa Caterina; sul sagrato dei Corallini, la barocca Chiesa di San Giovanni Battista offre la concava facciata quale immagine caratteristica del paese.

Manarola

è un paese molto caratteristico, con abitazioni variopinte che si affacciano sulla via principale.

nelle Cinque Terre è una località turistica tra le perle della Liguria, è famosa per il mare trasparente ed i sentieri adatti al trekking di ogni genere e difficoltà, infatti i sentieri delle cinque terre sono tutti sicuri e percorribili anche da famiglie in vacanza.

La struttura del paese si sviluppa attorno al corso, ora coperto, del torrente Groppo; da esso partono una serie di stretti vicoli lastricati in pietra che raggiungono le case sui fianchi del promontorio e degli orti. Parallelo all’ asse principale si snoda il percorso della cosiddetta via di Mezzo, che rivestiva grande importanza nella viabilità del borgo prima della copertura del torrente.

La stazione è separata dalla città da una galleria, e in questo caso si tratta di una galleria ampia e ben fatta all’interno.

[DISPLAY_ULTIMATE_SOCIAL_ICONS]

Le Spiagge più bella della Liguria

 

L’isola Palmaria è la più grande delle tre isole del Golfo della Spezia, di forma triangolare è divisa da Portovenere da un piccolo canale chiamato “La Bocche”.

E’ inserita nel Parco naturale regionale di Porto Venere. Questo parco naturale nella Provincia della Spezia, in Liguria, comprende il comune di Porto Venere, con le isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Pur essendo di dimensioni molto ridotte, presenta differenze paesaggistiche piuttosto rilevanti; i lati che guardano verso il Golfo infatti, sono rivestiti di vegetazione mediterranea mentre quelli che guardano verso il mare sono caratterizzati da alte falesie a picco sull’acqua nelle quali si aprono numerose grotte. In particolare la “Grotta Azzurra” che si può visitare anche in barca, e la grotta “dei Colombi” che, invece, può essere raggiunta solo mediante una corda che viene calata dalla scogliera.
Quest’ultima ha un’importanza storica molto rilevante poiché al suo interno sono state ritrovate ossa fossili di animali pleistocenici, quali camoscio e gufo delle nevi e, soprattutto, resti di sepolture umane che sono la testimonianza della presenza stabile dell’uomo almeno cinquemila anni fa.

Baia dei Saraceni, Varigotti

Baia dei Saraceni è un favoloso porto naturale tra il promontorio di Punta Crena e Capo Noli. E’ famosa per la sua bellezza e in particolare per la conformazione del fondo marino, basso e molto sabbioso e per l’acqua azzurrissima, con rocce a picco sul mare. Nella parte a levante il fondale è roccioso. La spiaggia è molto piccola e segue il profilo curvo della baia davanti a un nucleo di case. A ovest la spiaggia della baia dei Saraceni è chiusa da un piccolo promontorio roccioso alto una decina di metri, dove l’acqua è cristallina, il fondo completamente sabbioso e quasi in piano e si può camminare verso il largo.
La spiaggia è raggiungibile da un unico sentierino che parte dall’Aurelia, pochi metri dopo la galleria di Varigotti, e scende tra i muri di due proprietà private.
All’altezza della spiaggia, sull’altro lato della via Aurelia, si trova un grande parcheggio a pagamento.

La spiaggia di Albana, il gioiello più incantevole e impervio tra le piccole spiaggette dei Tramonti di Campiglia e Biassa; e la spiaggia del Persico, altro luogo da favola, ai piedi dell’ultimo abitato che precipita su mare limpido e trasparente.

Le aspre rocce di Albana, dette “le rosse” per il colore intenso delle scogliere ricche di ossido di ferro, e le vicine rocce del Muzzerone, dette “le nere” per la presenza di affioramenti superficiali di ardesia, si alzano verticalmente sul mare, delimitando piccole ed inaccessibili spiagge dal mare cristallino. Il percorso per raggiungerle non è semplicissimo, sicuramente sconsigliato a chi soffre di vertigini, ma la fatica è ripagata da una vista mozzafiato a 180 gradi, da Portovenere, con Palmaria, Tino e Tinetto e l’inconfondibile profilo della Chiesa di san Pietro, a Punta Mesco con le numerose insenature che delimitano le cinque terre.

La spiaggia del Persico, una distesa di grossi sassi rotondi dove l’acqua è limpidissima, è invece raggiungibile attraverso un numero infinito di scalini, percorsi un tempo da chi trasportava le mercanzie giunte via mare. Anche qui la quiete e il panorama sono impagabili.

Precipitare lungo sentieri e scalinate verso il mare, immersi nella macchia mediterranea, è una sensazione unica. E il ritorno, in salita, misura le forze… va fatto con calma, riprendendo spesso fiato e facendo riposare le gambe, e approfittando delle straordinarie visuali su un mare selvaggio e segreto, lontano dal caos delle cinque terre più famose…

Spiaggia di Fegina, Monterosso al Mare

Dal Golfo dei Poeti risaliamo la regione fino al Parco Nazionale delle Cinque Terre, facendo tappa nel pittoresco borgo marinaro di Monterosso al Mare. Qui si trova la bellissima Spiaggia di Fegina, la più lunga di tutto questo fortunato tratto di costa, facilmente raggiungere in auto o, meglio ancora, in treno: il lido si trova direttamente di fronte alla stazione ferroviaria. A caratterizzare questa spiaggia di piccolissimi granelli dorati e attrezzata con stabilimenti balneari, un grandissimo scoglio proteso verso il mare, che qui assume i colori dello smeraldo. Mettete in conto un certo affollamento in estate, ma non disperate, perché la sua superficie potrà tranquillamente ospitarvi tutti!

Spiaggia di San Fruttuoso, Camogli (GE)

A due passi dalla Baia di Paraggi si trova la favolosa Spiaggia di San Fruttuoso, vanto del comune di Camogli. La sua scenografia è unica in tutto il mondo con l’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte e la svettante Torre Doria a dominio della baia. Solo raggiungibile via mare (anche in battello) e via terra, a piedi, percorrendo i lunghi sentieri scoscesi sul Monte di Portofino, questo luogo da sogno vi lascerà senza fiato, con la sola voglia di tuffarvi in un mare smeraldo. Dopo un bagno di sole indossate la maschera e andate a conoscere il Cristo degli Abissi, una statua a circa 17 metri di profondità, posta in questa baia a ricordo del famoso subacqueo Dario Gonzatti.