Le Spiagge da Visitare in Sardegna

Spiaggia di Porto Istana – Olbia

La Spiaggia di Porto Istana si trova poco più a sud di Olbia, in località Murta Maria. È una delle spiagge più amate del territorio di Olbia: acqua bassa e trasparente, tante sfumature color smeraldo… insomma una spiaggia incantevole che vi consiglio di non perdere quando verrete a passare le vostre vacanze estive in Sardegna.

Porto Istana è in realtà un insieme di quattro spiagge separate tra di loro da piccole fasce rocciose.

Caratterizzata da sabbia è bianchissima e dal mare color smeraldo si affaccia sull’Isola di Tavolara.

L’arenile e formato da sabbia finissima e bianca che degrada dolcemente verso i colori smeraldo delle sue acque, per questo è particolarmente adatta alla balneazione soprattutto dei bambini.

Tutt’e quattro le calette battute dal vento, sono la meta preferenziale per le famiglie, per coloro che praticano vela e windsurf e per gli appassionati di immersioni subacquee e snorkeling.

 Spiaggia del Principe – Arzachena

La Spiaggia del Principe è una delle spiagge più belle della Costa Smeralda. Il suo nome è legato ad una presunta preferenza del principe Aga Khan per questo angolo di mare.

E’ un grande arco di sabbia finissima delimitato da rocce e circondato dalla macchia mediterranea. Il colore e la limpidezza di questo mare si devono al particolare fondale in sabbia e granito.

E’ divisa in due parti da un gruppo di scogli che emerge sulla battigia. Da Porto Cervo raggiungere Cala di Volpe, e lasciarsi a destra il famoso hotel proseguendo verso sud per circa 2,5 km; prima di Capriccioli, imboccare il bivio a sinistra (nord-est), per Romazzino. Proseguire verso nord e, giunti nella località (1,4 km circa) prendere sulla destra (est) verso il mare e, dopo circa 300 metri di una strada senza uscita, in discesa, arrivare ad una sbarra che chiude l’ingresso alle auto. Superare un cancelletto, da cui inizia una breve mulattiera, che in 10 minuti di piacevole passeggiata conduce all’arenile, noto anche come Spiaggia del Principe.

Sabbia finissima delimitata da rocce e circondato dalla macchia mediterranea. Il colore e la limpidezza di questo mare si devono al particolare fondale misto di sabbia e granito.

Spiaggia di Cala Coticcio

La spiaggia di Cala Coticcio si trova nell’arcipelago della Maddalena, all’estremità nord-occidentale della Sardegna.  una spiaggetta nascosta tra le rocce della parte orientale dell’isola, una sorta di piscina naturale dalle incredibile acque turchesi, un’autentico acquario con tanti pesci e stelle marine che, essendo tutta l’area riserva naturale, non si possono e non si devono cogliere. Paradiso quindi chi ama lo snorkeling questa spiaggia è conosciuta anche con il sopranome di Tahiti, dovuto proprio alla sua straordinaria bellezzaLa spiaggia è raggiungibile unicamente via mare o attraverso un sentiero di trekking che attraversa le rocce.

Le spiaggette in realtà sono due e la più famosa è la seconda, quella con lo scoglio al centro dal quale è impossibile non provare l’ebbrezza di un tuffo in Paradiso.

A Cala Coticcio si può arrivare molto facilmente via mare, affittando un gommone o partecipando a uno dei tanti tour che quotidianamente portano i turisti a visitare l’arcipelago de La Maddalena, in alta stagione si può infatti osservare un gran numero di barche e yacht chiudere quasi l’orizzonte di questa piccola baia.

Spiaggia La Pelosa

Un vero e proprio paradiso! Immancabile tappa fra le stupende spiagge in Sardegna. Situata nel golfo dell’Asinara, nell’estrema punta nord-occidentale della Sardegna. Dista solo 2 Km dal piccolo paese di  Stintino.

La spiaggia, affacciata sul golfo dell’Asinara, è protetta dalle maree dai faraglioni di Capo Falcone, dall’isola Piana e dall’Asinara. Per questo motivo le acque sono sempre calme, anche quando il maestrale soffia forte. La spiaggia che sembra proprio appartenere a una spiaggia tropicale, è circondata da macchia mediterranea e ginepri.

Un piacevole microclima protetto dall’isola Asinara, una vegetazione rigogliosa e l’acqua del mare sempre limpida fanno sì che i finissimi granelli di sabbia in cui affondare i piedi siano solo una delle qualità della splendida spiaggia La Pelosa

Di fronte si trova un isolotto con la torre aragonese risalente al 1578. La torre è il simbolo della Pelosa, raggiungibile a piedi dopo aver attraversato un’altra deliziosa caletta, L​a PelosettaTra i faraglioni di Capo Falcone, l’isola Piana e l’Asinara che fa da sfondo a questo spettacolare paesaggio.

La Torre Pelosa in lontananza sembra quasi un miraggio ma c’è veramente: si può vedere da vicino solo l’esterno di questa elegante costruzione in stile aragonese. Anche l’Asinara così vicina fa venire voglia di essere esplorata: alcuni tour in barca navigano fra gli isolotti e sono passatempi piacevoli. L’isola a nord della Sardegna è in pratica disabitata e flora e fauna vivono liberamente sulla sua terra, che ora è un parco nazionale. Si può soggiornare sull’isola nell’ostello ex carcere Sognasinara.

Un tour in barca, fra quelli partenti da Stintino, vi porterà anche vicino al promontorio di Capo Falcone con le sue scogliere a picco sul mare. Inoltre, il colorato borgo di Stintino ospita il Museo della Tonnara, dedicato alla pesca del tonno fatta fino al secolo scorso dai locali. Un interessante approfondimento sul paese e sui suoi abitanti, responsabili da secoli di una delle spiagge più belle del mondo.

  Spiaggia di Tuerredda

La spiaggia di Tuerredda è una meraviglia della natura, una ‘perla’ che richiama scenari caraibici, divenuta un simbolo indiscusso della Sardegna, grazie all’intenso azzurro dell’acqua, il verde degli arbusti e l’oro delicato della sabbia finissima

Fin dalla strada si può ammirare l’incantevole distesa di sabbia bianchissima e finissima in perfetto stile del mar dei caraibi della spiaggia di Tuerredda. I colori variopinti del mare passano da un azzurro intenso a un verde smeraldo che lasciano a bocca aperta turisti e non, grazie all’eccezzionale trasparenza delle acque. Il fondale è sabbioso e ricco di fauna marina: è il posto ideale per avvistare pesci di ogni genere o godersi semplicemente una bella nuotata. La spiaggia risulta essere ben riparata dal vento di maestrale che soffia nella zona. Sulla sinistra dell’arenile vi sono degli scogli, una volta superati si arriva a un’altra piccola spiaggia calma e silenziosa che rappresenta un vero e proprio piccolo angolo di paradiso con acque basse e cristalline.

La spiaggia di Tuerredda si trova sul promontorio di Capo Spartivento, a 5km da Chia e 58 km dal capoluogo Cagliari. La bellezza naturale di Tuerredda le garantisce un posto tra le spiagge più belle della costa meridionale della Sardegna. Protetta dal vento, la spiaggia presenta una forma a V e si estende per mezzo chilometro, affacciandosi a sud-est. A 150 metri dalla spiaggia si erge la piccola Isola di Tuerredda, circondata da acque cristalline e raggiungibile sia a nuoto che in canoa. In lontananza invece si può scorgere il promontorio di Capo Malfatano con la sua torre di guardia risalente al XVI secolo. Alle spalle di Tuerredda, selvaggia e solitaria gran parte dell’anno, si trovano i resti di un insediamento nuragico. La spiaggia di Tuerredda è una perla naturale e incontaminata, ma dispone anche di due stabilimenti attrezzati con altrettanti bar e ristoranti aperti fino a sera, così da dare ai suoi visitatori la possibilità di ammirare splendidi tramonti sulla spiaggia. Gommoni e pedalò sono noleggiabili presso gli stabilimenti. –