Estate 2020 in Sicilia

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Isola Bella (Taormina)


L’Isola Bella è sicuramente la spiaggia più bella di Taormina. La spiaggia di ciottoli, incastonata ai piedi della città, si distende di fronte all’omonimo isolotto, colorato dalla ricca vegetazione. L’isola è collegata alla terra ferma da una sottile striscia di spiaggia, che scompare e ricompare secondo il ritmo delle maree.

Sono numerose le opzioni per arrivare all’Isola Bella di Taormina, una delle spiagge più belle della Sicilia. Quest’isola è stata soprannominata la “Perla del Mediterraneo” in virtù della sua particolare ubicazione e della sua rigogliosa natura, elementi che l’hanno resa una delle località più belle e gettonate di tutta la Sicilia.

L’accesso alla spiaggia di Isola Bella è  gratuito ed il mare è dir poco spettacolare con dei colori che vi lasceranno senza parole. Per ovviare al problema dei sassi, lungo tutta la scalinata ci sono decine e decine di venditori che hanno delle scarpette in gomma per ovviare a questo problema. Se dovete restare in vacanza in questo luogo e non dovete andarci per un bagno fugace come abbiamo fatto noi, consiglio a tutti di munirsi di scarpette in gomma per affrontare al meglio i ciottoli che compongono la spiaggia.

L’ingresso della spiaggia si trova in Via Nazionale e bisognerà imboccare la scalinata che vi porterà proprio sulla spiaggia. Se invece provenite dal centro di Taormina vi conviene prendere la funivia in via Pirandello che vi porta fino a Mazzarò da qui pochi passi a piedi e potrete raggiungere, sempre tramite la scalinata la famosa spiaggia. La funivia ha un costo di 3€ per singola corsa ma con l’opportunità di fare diversi tipi di biglietti a seconda delle proprie esigenze. Ci sono partenze ogni 15 minuti ed il viaggio dura poco più di 3 minuti. Se invece arrivate in auto, vi conviene parcheggiare in uno dei parcheggi in zona o dove ci sono le strisce blu per il parcheggio lungo la strada per poi proseguire a piedi e raggiungere la scalinata.

Cala Rossa

Cominciamo con la splendida Cala Rossa, situata a nord ovest dell’isola di Favignana: a incorniciare il mare, che in questo tratto è davvero spettacolare, un poetico snodarsi di insenature e scogli punteggiati dalla macchia mediterranea, per un’atmosfera che è davvero unica al mondo. La caletta, che prende il nome dal colore del sangue che fu versato nelle sue acque durante le guerre puniche, è raggiungibile via mare, in barca, o via terra, attraverso un ripido ma pittoresco sentiero che vale tutta la fatica: una volta arrivati godetevi questo piccolo Eden e non lasciatevi disturbare da nessunissimo pensiero.

Dietro al mare cristallino di Cala Rossa si nasconde una storia che, secondo alcuni, ha dato il nome a questa spiaggia. Cala Rossa si riferirebbe infatti a una violenta battaglia tra Romani e Cartaginesi che ebbe luogo nel 241 a.C. proprio sulla spiaggia siciliana e che tinse di sangue le acque del mare. Oggi il ricordo di questa sanguinosa lotta è lontano e i turisti possono godere delle acque cristalline che bagnano Cala Rossa.

Cala Rossa è raggiungibile anche via mare. Una delle cose da fare a Favignana è sicuramente quella di concedersi una giornata in barca per raggiungere via mare i punti più belli dell’isola e tuffarsi dove il mare è più blu.

Isola di Lampedusa

Quando pensiamo all’Isola dei Conigli, potremmo parlare davvero di un’isola nell’isola, poichè che si tratta di un isolotto di modeste dimensioni che si trova appena più in là della costa, nel tratto occidentale di Lampedusa.

Nella parte sud-ovest dell’Isola di Lampedusa si trova la splendida Isola dei Conigli. In questo scenario da sogno sorge l’omonima spiaggia, che nel corso degli anni ha più volte ottenuto il riconoscimento di spiaggia più bella d’Italia. Anche nel 2019, la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa si trova al vertice della classifica, con un mare cristallino e sabbia bianchissima.

Secondo alcuni, a dare il nome è stato l’ammiraglio Smith che, nel 1842, la indicò come Rabit Island nelle sue carte nautiche. Erroneamente il termine fu inteso come “Rabbit”, con due “B”. Da qui Rabbit Island, cioè Isola dei Conigli. In realtà, il termine Rabit era un termine arabo (rabit = collegamento / che lega, collega), lingua alla quale Smith si era forse affidato per riferirsi all’istmo sabbioso di circa 30 metri che si forma raramente, con la bassa marea, tra l’isolotto e la costa, collegandole effettivamente l’uno all’altra.

Per altri ancora, il nome Isola dei Conigli si ricollega al fatto che, un tempo, una colonia di conigli abbia raggiunto l’Isola.

Fontane Bianche

La spiaggia di Fontane Bianche è un arenile di circa 1.200 metri di sabbia bianca, la località e la spiaggia prendono il nome dalle numerose sorgenti di acqua dolce che sgorgano sul fondale.
Situata nella omonima zona balnaere, la spiaggia dista 10 chilometri da Siracusa.
La spiaggia di Fontane Bianche ha un mare trasparente che degrada dolcemente, adatto ai bambini di qualsiasi età, grazie anche alla temperatura calda delle sue acque.

La spiaggia di Fontane Bianche è un vero e proprio angolo di paradiso. Sabbia fine e bianca e un mare turchese, che non ha nulla da invidiare, ma anzi ha qualcosa da insegnare, alle acque caraibiche. Siamo a due passi da Noto (Siracusa), in una delle località più amate dai siciliani e da tutti quei turisti che hanno avuto la fortuna di visitarla.

Un luogo adatto a chi è in cerca di relax, ma anche per una vacanza più lunga, in cui andare alla scoperta di natura e cultura.

 


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