Le Spiagge più bella della Liguria

 

L’isola Palmaria è la più grande delle tre isole del Golfo della Spezia, di forma triangolare è divisa da Portovenere da un piccolo canale chiamato “La Bocche”.

E’ inserita nel Parco naturale regionale di Porto Venere. Questo parco naturale nella Provincia della Spezia, in Liguria, comprende il comune di Porto Venere, con le isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Pur essendo di dimensioni molto ridotte, presenta differenze paesaggistiche piuttosto rilevanti; i lati che guardano verso il Golfo infatti, sono rivestiti di vegetazione mediterranea mentre quelli che guardano verso il mare sono caratterizzati da alte falesie a picco sull’acqua nelle quali si aprono numerose grotte. In particolare la “Grotta Azzurra” che si può visitare anche in barca, e la grotta “dei Colombi” che, invece, può essere raggiunta solo mediante una corda che viene calata dalla scogliera.
Quest’ultima ha un’importanza storica molto rilevante poiché al suo interno sono state ritrovate ossa fossili di animali pleistocenici, quali camoscio e gufo delle nevi e, soprattutto, resti di sepolture umane che sono la testimonianza della presenza stabile dell’uomo almeno cinquemila anni fa.

Baia dei Saraceni, Varigotti

Baia dei Saraceni è un favoloso porto naturale tra il promontorio di Punta Crena e Capo Noli. E’ famosa per la sua bellezza e in particolare per la conformazione del fondo marino, basso e molto sabbioso e per l’acqua azzurrissima, con rocce a picco sul mare. Nella parte a levante il fondale è roccioso. La spiaggia è molto piccola e segue il profilo curvo della baia davanti a un nucleo di case. A ovest la spiaggia della baia dei Saraceni è chiusa da un piccolo promontorio roccioso alto una decina di metri, dove l’acqua è cristallina, il fondo completamente sabbioso e quasi in piano e si può camminare verso il largo.
La spiaggia è raggiungibile da un unico sentierino che parte dall’Aurelia, pochi metri dopo la galleria di Varigotti, e scende tra i muri di due proprietà private.
All’altezza della spiaggia, sull’altro lato della via Aurelia, si trova un grande parcheggio a pagamento.

La spiaggia di Albana, il gioiello più incantevole e impervio tra le piccole spiaggette dei Tramonti di Campiglia e Biassa; e la spiaggia del Persico, altro luogo da favola, ai piedi dell’ultimo abitato che precipita su mare limpido e trasparente.

Le aspre rocce di Albana, dette “le rosse” per il colore intenso delle scogliere ricche di ossido di ferro, e le vicine rocce del Muzzerone, dette “le nere” per la presenza di affioramenti superficiali di ardesia, si alzano verticalmente sul mare, delimitando piccole ed inaccessibili spiagge dal mare cristallino. Il percorso per raggiungerle non è semplicissimo, sicuramente sconsigliato a chi soffre di vertigini, ma la fatica è ripagata da una vista mozzafiato a 180 gradi, da Portovenere, con Palmaria, Tino e Tinetto e l’inconfondibile profilo della Chiesa di san Pietro, a Punta Mesco con le numerose insenature che delimitano le cinque terre.

La spiaggia del Persico, una distesa di grossi sassi rotondi dove l’acqua è limpidissima, è invece raggiungibile attraverso un numero infinito di scalini, percorsi un tempo da chi trasportava le mercanzie giunte via mare. Anche qui la quiete e il panorama sono impagabili.

Precipitare lungo sentieri e scalinate verso il mare, immersi nella macchia mediterranea, è una sensazione unica. E il ritorno, in salita, misura le forze… va fatto con calma, riprendendo spesso fiato e facendo riposare le gambe, e approfittando delle straordinarie visuali su un mare selvaggio e segreto, lontano dal caos delle cinque terre più famose…

Spiaggia di Fegina, Monterosso al Mare

Dal Golfo dei Poeti risaliamo la regione fino al Parco Nazionale delle Cinque Terre, facendo tappa nel pittoresco borgo marinaro di Monterosso al Mare. Qui si trova la bellissima Spiaggia di Fegina, la più lunga di tutto questo fortunato tratto di costa, facilmente raggiungere in auto o, meglio ancora, in treno: il lido si trova direttamente di fronte alla stazione ferroviaria. A caratterizzare questa spiaggia di piccolissimi granelli dorati e attrezzata con stabilimenti balneari, un grandissimo scoglio proteso verso il mare, che qui assume i colori dello smeraldo. Mettete in conto un certo affollamento in estate, ma non disperate, perché la sua superficie potrà tranquillamente ospitarvi tutti!

Spiaggia di San Fruttuoso, Camogli (GE)

A due passi dalla Baia di Paraggi si trova la favolosa Spiaggia di San Fruttuoso, vanto del comune di Camogli. La sua scenografia è unica in tutto il mondo con l’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte e la svettante Torre Doria a dominio della baia. Solo raggiungibile via mare (anche in battello) e via terra, a piedi, percorrendo i lunghi sentieri scoscesi sul Monte di Portofino, questo luogo da sogno vi lascerà senza fiato, con la sola voglia di tuffarvi in un mare smeraldo. Dopo un bagno di sole indossate la maschera e andate a conoscere il Cristo degli Abissi, una statua a circa 17 metri di profondità, posta in questa baia a ricordo del famoso subacqueo Dario Gonzatti.

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